Adesione al viaggio “Treno della Memoria 2018”

L’Unione Montana del Pinerolese, conscia dell’importanza dello sviluppo di un’adeguata coscienza storica nelle nuove generazioni, ha sostenuto con una contribuzione finanziaria parziale, la partecipazione al viaggio “Treno della Memoria 2018”, che conduce gli studenti delle scuole medie superiori a visitare il campo di Concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau (PL), per i giovani residenti nei 13 Comuni che compongono l’Unione nati nel 1999 e che hanno dunque compiuto la maggiore età nel corso dell’anno 2017: l’Unione Montana, con propri stanziamenti a bilancio, provvede infatti a coprire la quota pro-capite di € 120,00 rispetto al costo complessivo di € 300,00 mentre la spesa a carico delle famiglie è pari ad € 180,00.

Il viaggio, la cui organizzazione è affidata all’Associazione “Treno della Memoria” di Torino, è fissato per la delegazione del nostro territorio dal 10 al 18 febbraio 2018 e  fa  seguito alla partecipazione dei ragazzi  ad un percorso di formazione  in loco con frequenza obbligatoria articolato in 4 incontri in orario extra-scolastico nel periodo antecedente alla partenza, mirato a garantire un’adeguata conoscenza storica relativa ai fatti riguardanti la Seconda Guerra Mondiale e la Shoah.

Hanno aderito al viaggio complessivamente 26 ragazzi provenienti rispettivamente dai Comuni di Bibiana, Bricherasio, Luserna San Giovanni, Rorà, Torre Pellice, Villar Pellice, San Secondo di Pinerolo e San Pietro Val Lemina:  si tratta di un cammino di storia e memoria composto indissolubilmente da un percorso educativo svolto nel corso dell’anno scolastico e da un viaggio, mediante trasporto in pullman, a Cracovia (PL) e in altri luoghi della memoria europea, che, attraverso testimonianze dirette e attività educative, prosegue anche dopo la conclusione del viaggio stimolandoli ad una partecipazione attiva alla vita della nostra società.

I giovani partecipanti avranno l’occasione di approfondire i temi della propaganda e dello sterminio nelle tappe intermedie del viaggio in bus a Praga, Terezìn, Lidìce, Budapest e Belzec per poi giungere a Cracovia, meta simbolica non solo per la sua vicinanza al Campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau, ma anche perché la città ha vissuto l’occupazione tedesca e la sua popolazione ebraica, più di 15.000 persone, è ​ ​stata ​ ​quasi ​ ​interamente ​ ​sterminata ​ ​dai ​ ​nazisti.